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Scadenza: 30/11/2017

Regione Emilia Romagna Bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento di start up innovative

La Regione Emilia Romagna intende sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Beneficiari

Possono presentare domanda piccole e micro imprese, ai sensi della definizione europea, regolarmente costituite come

società di capitali (incluse le SRL uninominali, consorzi, società consortili e cooperative), registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start up innovative (ai sensi della Legge 221/2012 e Legge 33/2015). Le imprese devono avere l'unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna.

Per i progetti di avvio di attività (tipologia A) possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2014. Per i progetti di espansione di start up già avviate (tipologia B) possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1 aprile 2012 avere almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, "ricavi delle vendite e delle prestazioni" di cui alla voce A1 dello schema di conto economico di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2016.

Per “unità locale in cui si realizza il progetto” che deve risultare regolarmente censita presso la CCIAA di competenza, si intende un immobile, destinato ad usi industriali o artigianali, in cui l’impresa realizza abitualmente attività di produzione di beni o servizi, in cui sia stabilmente collocato il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto imprenditoriale; l’unità locale dovrà risultare operativa alla data di presentazione della domanda e non sarà contemplata l’individuazione come sede produttiva di una unità locale adibita a esclusivo uso logistico e commerciale.

L’impresa dovrà pertanto possedere, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti: possedere esclusivamente i requisiti dimensionali di micro o piccola impresa. Tale requisito si considererà perso, successivamente, solo nel caso di acquisizione per quote superiori al 25% o di fusione con una media o grande impresa; essere regolarmente costituita ed iscritta alla sezione ordinaria del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; essere attiva e non essere sottoposta a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o antecedentemente la data di presentazione della domanda;

non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi del punto 10 della Comunicazione della Commissione “Orientamenti Comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/C 244/02);

possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL; rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente; non essere destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno (c.d. clausola “DEGGENDORF”). Per essere definita innovativa, l’impresa proponente deve essere iscritta alla “Sezione speciale in qualità di START-UP INNOVATIVA” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio; l’impresa dovrà possedere il requisito al momento della presentazione della domanda.

Spese ammissibili

Per la tipologia A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati: A. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali; B. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); C. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne; D. Spese di costituzione (massimo 2.000 euro); E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €); F. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la tipologia B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati: A. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (massimo 50% costo) B. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali; C. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); D. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne; E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto); F. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

COPERTURA FINANZIARIA DEL PROGETTO (FORMULA DI EQUILIBRIO FINANZIARIO)

Il proponente deve rispettare la seguente formula di equilibrio finanziario:

I = P + F, dove:

I = Investimenti complessivamente oggetto di contributo (costo totale del progetto);

P = Mezzi propri incrementali;

F = Finanziamento bancario specifico di durata >= 36 mesi

Si precisa che:

I = Investimenti complessivamente oggetto di richiesta di contributo;

P = Mezzi incrementali, vale a dire aggiuntivi rispetto a quelli risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Per le imprese ancora prive di un bilancio approvato, l’apporto di mezzi dovrà essere incrementale rispetto a quelli esistenti al momento di presentazione della domanda. Ad incremento dei mezzi proprio saranno ritenute ammissibili solo le operazioni finanziarie che determineranno l’aumento del patrimonio dell’impresa solo con immissione di cash e non saranno considerate idonee altre modalità di versamento classificabili nei passivi dello stato patrimoniale aziendale.

F = Finanziamento bancario specifico di durata maggiore o uguale a 36 mesi, che può essere composto da F1 + F2, dove:

F1 = Finanziamento bancario specifico di durata maggiore o uguale a 36 mesi già erogato alla data di presentazione della domanda; non è ammesso il leasing o finanziamenti non direttamente riconducibili all’investimento effettuato e su cui si chiede il contributo (es. scoperti di c/c, anticipazioni di fatture e/o RiBa, finanziamenti per liquidità etc.).

F2 = Finanziamento bancario specifico di durata maggiore o uguale a 36 mesi ancora da erogare alla data di presentazione della domanda; non è ammesso il leasing. Il finanziamento bancario potrà essere erogato dall’istituto di credito anche attraverso il ricorso al “Fondo di garanzia per le PMI” di cui alla Legge 662/1996, nei limiti stabiliti dal Regolamento (UE) della Commissione 1407/2013. In alternativa al finanziamento bancario, solo ed esclusivamente per la parte di F2, potrà essere utilizzato il finanziamento, fruttifero o infruttifero, da parte dei soci.

La formula di equilibrio deve essere rispettata con i seguenti parametri al momento della sottoscrizione della domanda.

Entità del contributo

Il contributo a fondo perduto sarà pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

  • 100.000,00 Euro per la tipologia A;
  • 250.000,00 Euro per la tipologia B.

Oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata, e fermo restando i limiti sopraindicati, è prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato.

Termine per la presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 10 maggio 2017 alle ore 17 del 30 novembre 2017.

21/06/2017