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Quattro milioni di euro per “rottamare” i veicoli commerciali diesel fino all’euro 4 di micro, piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna. È la somma stanziata dalla Regione che lancia la campagna per rinnovare il parco mezzi in circolazione. In arrivo un eco-bonus dal valore variabile tra i 4 mila e i 10 mila euro per l’acquisto di veicoli a minore impatto ambientale euro 6, di nuova immatricolazione, con

alimentazione mista benzina-gpl, benzina-metano, ibridi o elettrici e massa fino a 12 tonnellate (categorie N1 e N2). I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locale in un qualsiasi comune della Regione. L’uscita del bando è prevista attorno alla metà di ottobre e dovrebbe restare aperto fino a fine marzo 2019. Il funzionamento è a sportello e, quindi, l’ordine di presentazione delle domande è un fattore rilevante. I veicoli acquistati in sostituzione devono rientrare nelle categorie dell’elettrico integrale, dell’elettrico ibrido, del metano (mono e bifuel) euro 6 e del gpl (mono o bifuel) euro 6 fino a 12 tonnellate (categorie N1 e N2). Il contributo, definito in funzione al peso e al sistema di alimentazione del nuovo mezzo da € 6.000 a € 10.000 euro per l’elettrico integrale e da € 4.000 a € 8.000 per le altre tipologie di alimentazione. Sono concedibili fino a 2 contributi per ciascuna impresa a fronte della rottamazione di due veicoli ed è concesso ai sensi del regime de minimis previsto dalle norme Ue sugli aiuti pubblici alle imprese (regolamento 1407/2013) quindi può non essere concesso ad una singola azienda che opera in conto proprio entro un tetto di 200 mila euro nel triennio. Per l’acquisto del nuovo veicolo è ammessa la formula del leasing con “obbligo del riscatto” con medesimo soggetto intestatario del veicolo rottamato. Sono consentiti i veicoli per il “conto proprio” mentre restano esclusi i veicoli per il trasporto “conto terzi”.

04/10/2018