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Il 31 dicembre salvo ulteriore proroga ,termina la fase di sperimentazione del sistema per la tracciabilità dei rifiuti SISTRI.

Dal primo gennaio 2018 il mancato uso del SISTRI e gli errori e le omissioni nelle imputazione dei dati nel sistema telematico potranno dar luogo a sanzioni amministrative pecuniarie di notevole entità, mentre per i trasportatori la mancata stampa su carta della scheda di movimentazione costituirà reato.

Per i soggetti tenuti a usare il sistema di tracciabilità SISTRI

  • enti e imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che occupano complessivamente più di 10 dipendenti,
  • trasportatori di rifiuti speciali pericolosi,
  • operatori dell’intermediazione e commercio senza detenzione e
  • gestori di impianti di trattamento di rifiuti urbani speciali e speciali pericolosi,

la corretta tenuta del registro cronologico SISTRI sostituirà la movimentazione del registro di carico e scarico, mentre l’emissione della scheda area di movimentazione sostituirà l’obbligo di emissione del formulario identificativo dei rifiuti pericolosi.

(SONO ESCLUSI ACCONCIATORI,ESTETISTE E TATUATORI)

Ricordiamo che CNA ha già richiesto un’ulteriore proroga.

 

Cna informa di aver predisposto un servizio per la riduzione della Tari. Sono numerosi, anche nella nostra Provincia,i casi di imprenditori che pur avendo già provveduto autonomamente, e a proprie spese a smaltire i rifiuti speciali prodotti nelle proprie aziende si vedono costretti a pagare la Tari al Comune in cui l’azienda è ubicata. Il Ministero dell’economia a fine 2014 aveva già fatto chiarezza con la risoluzione n. 2/DF secondo cui vanno esentati dal pagamento della Tari i magazzini e le aree produttive di rifiuti Speciali dove l’ azienda può dimostrare di avere smaltito tali rifiuti a proprie spese. I Comuni si sono in parte attivati inserendo nei regolamenti comunali una percentuale di riduzione che può variare da Comune a Comune. L’attuale procedura di riduzione della tassa non è automatica, ma aspetta all’impresa l’onere di chiedere la riduzione e di fornire tutta la documentazione comprovante l’avvenuto smaltimento dei rifiuti a spese dell’Azienda. Occorre presentare entro il 30 gennaio 2018 ai comuni, una richiesta predisposta dai Comuni.(varia da Comune a Comune ). copia del MUD e dei FORMULARI attestante lo smaltimento dei rifiuti.

12/12/2017

RIAPERTURA DEL FONDO ROTATIVO DAL 15/11/2017 AL 30/01/2018 La Regione Emilia Romagna attraverso un fondo rotativo di finanza agevolate intende sostenere gli investimenti delle nuove piccole imprese ubicate nel territorio regionale. I progetti ammessi dal Fondo devono essere mirati: all’innovazione produttiva e di servizio, allo sviluppo organizzativo; alla messa a punto dei prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo; al consolidamento ed alla creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali; all’introduzione ed uso efficace di strumenti ICT (acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale).

Leggi tutto: FONDO STARTER – FINANZIAMENTI PER LE NEO IMPRESE

La Regione Emilia Romagna, intende sostenere gli investimenti sul territorio regionale relativi a progetti di efficientamento energetico (su edifici, impianti o macchinari), produzione di energia da fonti rinnovabili, realizzazione di impianti tecnologici per la riduzione di consumi energetici da fonti tradizionali.

Leggi tutto: FONDO ENERGIA – CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI IN GREEN ECONOMY - FONDO ROTATIVO PER LA GREEN ECONOMY...

Proseguono gli incontri formativi-informativi organizzati da CNA Piacenza e destinati al mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa. Il prossimo è in calendario per giovedì 23 novembre alle ore 20,30 presso la Sala Riu-nioni dell’Associazione piacentina (in via Coppalati, 10, località Le Mose), ed ha per titolo “Fondo patrimoniale: attacco o difesa? Come proteggere e tutelare il tuo patrimonio”. Relatori dell’incontro - che sarà aperto dal saluto introduttivo del Presidente provinciale di CNA, Giovanni Rivaroli e coordinato dal Direttore Enrica Gambazza - saranno il notaio piacentino Massimo Toscani, Laura Dieci e Giancarlo Gerosa di Banca Generali. Nel corso dell’incontro saranno analizzate le responsabilità nell’attività d’impresa, ma sa-ranno anche approfondite, con casi pratici, le caratteristiche, i vincoli, la natura giuridica e l’amministrazione del Fondo patrimoniale come strumento attraverso il quale vengono vincolati determinati beni destinati ai bisogni della famiglia. L’incontro, gratuito, è aperto a tutti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare CNA Piacenza (tel. 0523.572211).