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Sintesi principali riferimenti 2018.

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30/10/2018

Nel 2015 il Ministero dei Beni culturali ha indetto un bando pubblico per il riconoscimento delle qualifiche di procedura di passaggio prevista per “riconoscere” ufficialmente la qualifica di restauratore acquisita secondo le modalità anti-riforma del Codice dei beni culturali (articolo 182, D. lgs 42/2004). Il bando era rivolto a tutti i restauratori che avevano acquisito titoli e/o concluso percorsi formativi e/o esperienze professionali qualificate (certificabili) entro il 31 dicembre 2014. Ora, dopo tre anni e diversi passaggi istituzionali, finalmente il Mibac ha pubblicato gli esiti del bando: i singoli candidati potranno verificare esclusivamente la propria posizione a partire dal 22 ottobre 2018 all’indirizzo: https://ibox.beniculturali.it  Riferimenti: Avviso relativo al bando pubblico per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali (GU Serie Generale n. 240 del 15/10/2018).

30/10/2018

Un voto medio ampiamente inferiore al tre. E’ la valutazione – da bocciatura senz’appello –assegnata al Sistri dalle circa 1700 imprese associate alla CNA che hanno partecipato all’indagine condotta dal Centro studi della Confederazione. Di queste imprese oltre la metà (50,9%) è assoggettata al tracciamento digitale dei rifiuti speciali. Dall’aprile 2014, infatti, il Sistema di tracciamento informatico dei rifiuti speciali pericolosi è obbligatorio esclusivamente per i produttori con oltre dieci dipendenti e per le imprese coinvolte nel trasporto, recupero e smaltimento.

Leggi tutto: SISTRI Indagine CNA: le imprese bocciano il Sistema. Merita un voto inferiore a tre

Al fine di contrastare il fenomeno delle indebite compensazioni, l’Agenzia delle Entrate, sulla base del quadro normativo vigente, opera già controlli sui modelli F24 che presentino compensazioni di crediti Iva per importi superiori a € 5.000 annui. L’art.1, c.99 L. 205/2017 completa il piano di controlli per indebite compensazioni, consentendo in via generale una verifica preventiva di tutte le ipotesi che presentino profili di rischio, ed evita, pertanto, in caso di irregolarità, la necessità di intraprendere successive azioni di recupero dall’esito incerto.

Leggi tutto: SOSPENSIONE DEI MODELLI F24 A RISCHIO

fatturaz elettronica CNA 1A poco meno di tre mesi dall’entrata in vigore della fatturazione elettronica, CNA Piacen-za ha voluto far luce su tutti gli aspetti tecnici, organizzativi e burocratici legati a questa epocale novità in materia di contabilità. Lo ha fatto organizzando un seminario gratuito svoltosi nei giorni scorsi e che, dato l’elevato numero di iscritti (oltre 150 complessivamen-te), verrà replicato giovedì 11 ottobre (Sala Riunioni CNA, piano terra, inizio ore 17.30). Introdotto dal Presidente provinciale di CNA, Giovanni Rivaroli, e dal Direttore Enrica Gambazza, che hanno sottolineato “l’attenzione di CNA verso artigiani e piccoli e medi imprenditori alla vigilia di questo epocale cambiamento che, se affrontato con la giusta mentalità, potrebbe migliorare molti aspetti organizzativi e amministrativi di chi oggi fa im-presa nel nostro Paese”, il seminario ha visto al tavolo dei relatori la Responsabile dell’Area fiscale di CNA Piacenza, Patrizia Ofidiani, insieme a Silvia Rolando, referente dell’Area I.C.T. della stessa associazione. Dall’illustrazione dei soggetti interessati - imprese commerciali, imprese artigiane e liberi professionisti - alle vere e proprie novità riguardanti il processo di emissione e di ricezio-ne dei documenti contabili, dai file XML in cui la fattura elettronica deve essere redatta, ai programmi software necessari per l’invio al destinatario finale, dalle normative che disci-plinano la materie fino alle sanzioni previste per i casi di inadempimento. Il tutto, come hanno ben evidenziato le due relatrici riprendendo i concetti espressi da Rivaroli e Gam-bazza, cercando di far luce anche sui vantaggi di cui artigiani, imprenditori e liberi profes-sionisti potranno beneficiare con l’introduzione della fattura elettronica: riduzione dei tempi necessari per la compilazione e l’emissione del documento contabile, miglioramen-to organizzativo, ottimizzazione dei processi informatici interni all’azienda, semplificazio-ne e monitoraggio dei controlli fiscali, tracciabilità dell’intero flusso e integrazione dei processi di fatturazione attiva e passiva. “Questi incontri informativi - hanno concluso Gambazza e Rivaroli - sono solo il primo passo per cercare di assistere e supportare tutti i nostri associati in questo importante cambiamento. Abbiamo predisposto tre diverse modalità, con assistenza dedicata, di ser-vizio relativo alla fatturazione elettronica: un gestionale aziendale chiavi in mano base per chi non ha ancora nessuna tecnologia, una soluzione per l’invio e la ricezione delle fatture per chi già possiede un proprio gestionale, infine un sofisticato gestionale ERP per le aziende più strutturate. Strumenti diversi per permettere ai nostri associati di farsi trovare pronti nella nuova era digitale della contabilità”. CNA Piacenza Ufficio Stampa