Per offrirti il miglior servizio possibile, in questo sito utilizziamo i cookies, continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 29.12.2017, n. 302, S.O. n. 62, la L. 27.12.2017, n. 205, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”, in vigore dal 1.01.2018, salvo specifiche deroghe per alcune norme. Si sintetizzano le principali disposizioni contenute nel provvedimento. CLICCA QUI

17/01/2018

Si ricorda che, a seguito delle modifiche normative apportate tramite il decreto Milleproroghe del febbraio 2017, l'abrogazione del regime di gradualità per i datori di lavoro con base di computo da 15 a 35 dipendenti (art. 3, c. 2, L. n. 68/1999) è disposta a partire dal 1° gennaio 2018.

Ciò significa che, come anticipato, il rispetto delle quote di riserva a partire da tale data (1° gennaio 2018), sarà obbligatorio e vigente indipendentemente dal fatto che il datore di lavoro effettui nuove assunzioni.

Tutti i datori di lavoro che al 1 gennaio 2018 avranno in forza 15 dipendenti UTILI, entro il termine massimo di 60 giorni dal 1° gennaio 2018, dovranno attivarsi al fine di adempiere all'obbligo di assunzione. I nostri uffici sono come sempre a disposizione per la gestione delle partiche necessarie.

Ufficio Paghe

20/12/2017

Segnaliamo le misure a sostegno dell’occupazione giovanile in corso di approvazione, applicabili dal 2018. Per le assunzioni e trasformazioni di giovani fino a 35 anni non compiuti (30 anni dal 1/1/2019), effettuate a partire dal 1/1/2018, sono previsti incentivi strutturali – esonero pari al 50% dei contributi a carico del datore di lavoro con un limite massimo di euro 3000.00 annui (250.00 mensili).

Leggi tutto: INCENTIVI PER ASSUNZIONI E TRASFORMAZIONI IN CORSO DI APPROVAZIONE

“Le PMI in Italia sono la spina dorsale del sistema economico sia in termini di numero di imprese sia di occupati. Una legge di bilancio quindi non può non mettere al primo posto i provvedimenti utili a sostenere a far crescere le imprese. I punti che CNA giudica primari, relativamente alla Finanziaria 2018, sono cinque: la deducibilità dell’Imu che grava sulle imprese, la completa attuazione del regime per cassa, la conferma dell’ecobonus al 65%, l’esenzione dall’Irap per le imprese minori e la garanzia dell’entrata in vigore dell’Iri dal prossimo anno. Se queste istanze non troveranno accoglimento, la nostra valutazione della Legge di Bilancio non potrà che essere negativa”. Così Giovanni Rivaroli, Presidente della CNA di Piacenza, interviene a proposito del provvedimento in discussione in questi giorni in Parlamento.

Leggi tutto: Legge di Bilancio CNA, LE IMPRESE NON POSSONO PIU’ ASPETTARE L’Associazione sintetizza in cinque...